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| La storia del microscopio |
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Oggigiorno è un fatto consolidato che le immagini prodotte dai microscopi ottici siano perfette. Tuttavia, in passato, non è sempre stato così. Per molti secoli, la realizzazione del microscopio e delle ottiche ad esso dedicate, si basò unicamente sull’abilità e sulla precisione dell’artigiano dedito alla sua costruzione.
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| microscopio antico | microscopio più moderno |
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Le performance di questi primi strumenti dipendevano totalmente dall’esperienza dei molatori di lenti e, di conseguenza, i risultati ottenuti erano molto spesso frutto di fortunate coincidenze. Grande impegno e dedizione venivano invece investiti per ottenere un’immagine dello strumento esteriormente piacevole. In molti casi, i microscopi erano unicamente degli oggetti da mostrare, volti ad accrescere il prestigio dei loro possessori. La dicotomia tra l’apparenza e la qualità dell’immagine prodotta da questi strumenti era, secondo gli standard odierni, davvero sorprendente.
Ciò nonostante, la microscopia divenne ben presto il passatempo favorito dei ricchi del XVIII° secolo. Ad esempio, Elizabeth Charlotte di Palatinate, che divenne famosa per essere la cognata di Luigi XIV, possedeva un prezioso microscopio che utilizzava regolarmente; aveva giustamente previsto che questo strumento sarebbe divenuto, in futuro, un oggetto di inestimabile valore per l’applicazione in medicina. Questa previsione venne considerata, a quei tempi, come visionaria.
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