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Come funzione l'illuminazione per luce riflessa nel microscopio? Il percorso ottico per luce riflessa mostra che la luce proveniente dalla sorgente luminosa (1) passa attraverso il diaframma di apertura (2) ed il diaframma di campo (A) per arrivare, infine, al partitore ottico. In questo punto circa la metà della luce viene riflessa in direzione della pupilla dell'obiettivo (3) è concentrata dall'obiettivo sulla superficie (B) del campione. La superficie riflette e diffonde retroattivamente la luce verso l'obiettivo. Nel percorso di ritorno il partitore ottico lascia nuovamente passare circa metà della luce verso la lente posta nel tubo, dove essa genera l'immagine intermedia (C). Questa viene successivamente ingrandita ed osservata dall'oculare.
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| il percorso della luce dentro del microscopio |
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Chi lavora con metalli, ceramiche ed altri campioni tecnici, utilizza quasi sempre un microscopio per luce riflessa, dato che questi campioni, non essendo trasparenti, consentono normalmente un'osservazione solo superficiale.
Nel microscopio per luce riflessa l'obiettivo, insieme alle lenti integrate nello stativo, funziona da condensatore. Ciò significa che la posizione dell'asse ottico e quella delle altre "lenti condensatrici" non possono essere modificate. Il diaframma di campo deve essere impostato un'unica volta, anche in caso di cambio obiettivo.
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